Il mistico è il seminatore della vera scienza. Colui al quale questa emozione è straniera, colui che non si meravigli e che non rimane rapito in timore reverenziale è come un morto.

Sapere che ciò che ci è impenetrabile esiste realmente, manifestandosi come la più elevata delle saggezze, come la bella più radiante che e nostre ottuse facoltà possono comprendere solo nelle loro forme più primitive – questa conoscenza, questo sentimento, è il centro della vera religiosità.

La mia religione consiste in un’umile ammirazione dell’illuminante superiorità che rivela se stessa nei più trascurabili dettagli che noi siamo in grado di percepire con le nostre fragili e fievoli menti.

Questa profonda convinzione emotiva della presenza di un potere razionale superiore, che si rivela nell’incomprensibile universo, forma la mia idea di Dio.” (Albert Einstein)

INTRODUZIONE

Viviamo in un momento storico dove la frenesia, la velocità d’esecuzione, la mole di lavoro, un multitasking esasperato, il poco tempo libero, lo stress, le incomprensioni con i propri cari sono il pane quotidiano di molte persone.

Quante volte abbiamo detto o abbiamo sentito “si, ma non ho il tempo” o “non ce la faccio più”, rinunciando magari a fare qualcosa che ci piace oppure a vivere sempre peggio il lavoro che svolgiamo ad ogni giorno che passa sentendoci sempre meno realizzati.

Ammettiamolo siamo arrivati ad un punto dove in tanti non si permettono neppure più di immaginare di essere felici o di fare quella vacanza oppure di stravolgere la propria vita per seguire una vocazione professionale.

Così molti esseri umani passano i giorni, le settimane e gli anni consumandosi di invidie, insoddisfazioni e lamentele sentendosi sempre più soli e incompresi.

Davvero la vita è un cumulo di decenni passati in questo modo? Certo che no.

Il Misticismo quotidiano è il vivere la propria realtà sperimentando uno stato di presenza nel qui e ora, percependo un senso spontaneo e profondo di connessione con la vita e l’assoluto attraverso le interazioni sociali con gli altri individui e diventando artefice della propria esistenza.

Il sentirsi parte del “tutto”, imparare ad unire gli opposti, trovare in ogni essere vivente una manifestazione divina, trascendere bene e male, tempo e spazio, mettere la razionalità a servizio dell’intuizione, saper leggere i segnali del proprio corpo sono tutte facoltà che si sviluppano attraverso una ricerca interiore agevolata grazie a delle tecniche di uso consapevole dell’energia, di auto-analisi, contemplazione e di meditazione applicabili in ogni ambito della nostra vita.

E’ come se cambiassimo le lenti dei nostri occhiali da vista oppure è come se passassimo un panno su vetro su appannato, è uno stile di vita che ci permette di riconoscere le nostre proiezioni inconsce, i nostri blocchi, le nostre credenze e convinzioni limitanti, i nostri limiti…

COLTIVARE SE STESSI

Realizzare nella propria vita il Misticismo Quotidiano oltre a dei benefici psico-fisici e delle conseguenze pratiche, quali ad esempio, la trasformazione dei conflitti sul posto di lavoro o in famiglia, il raggiungere degli obiettivi personali grazie allo sradicamento di una convinzione limitante, innesca nell’individuo notevoli trasformazioni profonde:

  • Unità interiore (Io permanente).
  • Reale volontà.
  • Libero arbitrio.
  • Padronanza di sé.
  • Coscienza di sé.

Il Mistico Quotidiano, quindi, è colui che abbandona il ruolo di vittima inconsapevole manipolata dagli eventi esterni, ai quali si limita a reagire meccanicamente, per trasformarsi in un creatore consapevole e compassionevole di realtà attraverso azioni e decisioni consapevoli.

“Homo Nosce Te Ipsum”

I TRE PRINCIPI DELL’ENERGIA

Ci sono tre principi sulle quali si basa il Misticismo Quotdiano:

  • 1. Tutto l’universo è energia, l’energia vibra quindi tutto l’universo è una vibrazione. L’energia vibra a velocità differenti quindi mostra qualità differenti ai nostri sensi.
  • 2. L’energia deve scorrere, quindi per farlo deve essere in costante stato di leggero squilibrio.
  • 3. L’energia con una certa vibrazione attrae un’energia dello stesso tipo. Quello che si emana ritorna.

LE TRE SCELTE

Ci sono tre scelte che portano alla trasformazione:

  • 1. Decidere di essere totalmente artefice e responsabile della propria vita.
  • 2. Non lamentarsi.
  • 3. Non giudicare.